Nato a Napoli nel 1975, la sua infanzia è tutta tra il laboratorio di pasticceria del padre e i fornelli del ristorante della mamma, ma Gennaro è sempre stato attratto dalla lievitazione del pane del forno di fronte alla pasticceria paterna.

La sua curiosità e la fame di conoscenza lo portano presto ad allontanarsi da casa, spingendolo fino in America e varie tappe in Europa fino all’ultimo approdo in Francia, nel 2014. Nel mezzo ci sono anni di studio, di incontri con maestri, di ricerca e formazione. Una ricerca strenua, senza requie, sulle orme della pizza, che lontano dalla patria d’origine ha progressivamente assunto sembianze diverse, innescando in Gennaro una riflessione sempre più profonda che oggi continua nelle sue due pizzerie parigine, Popine e Bijou, aperta nel 2016 a Montmartre.

 

Nato a Napoli nel 1975, la sua infanzia è tutta tra il laboratorio di pasticceria del padre e i fornelli del ristorante della mamma, ma Gennaro è sempre stato attratto dalla lievitazione del pane del forno di fronte alla pasticceria paterna.

La sua curiosità e la fame di conoscenza lo portano presto ad allontanarsi da casa, spingendolo fino in America e varie tappe in Europa fino all’ultimo approdo in Francia, nel 2014. Nel mezzo ci sono anni di studio, di incontri con maestri, di ricerca e formazione. Una ricerca strenua, senza requie, sulle orme della pizza, che lontano dalla patria d’origine ha progressivamente assunto sembianze diverse, innescando in Gennaro una riflessione sempre più profonda che oggi continua nelle sue due pizzerie parigine, Popine e Bijou, aperta nel 2016 a Montmartre.